Diamo una maglietta dell'Inter a quest'uomo esaurite si nasce

esaurite si nasce

IL BLOG DEL CALOR..
pensieri scritti a +30°

21/12/2006

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in questi momenti capisco perchè non cancello il mio blog, perchè non lo zippo e salvo da qualche parte per rileggerlo solo quando ne ho voglia.

è nei momenti così duri che, per chi non ha amici..almeno non quelli veri, non ha una persona affianco e non può appoggiarsi alla famiglia perchè teme che crolli, avere uno spazio dove poter sfogare tutta la propria rabbia e delusione diventa fondamentale.

alzare il volume forte per escludere tutto quello che c'è intorno, pensando che il verde di questo ufficio non è più verde speranza.

alla fine riuscirò ad imparare anche da questo.

nel frattempo trattengo le lacrime che vorrebbero uscire fuori tutte insieme in questi giorni.

in effetti quest'anno era andato quasi tutto bene..

tra un mese è un anno che leandro non c'è più.

lui è morto, io sono a pezzi e tutto quello che pensavamo sarebbe andato meglio invece va peggio.

io credevo che la statistica fosse una scienza esatta ed ho sempre creduto in lei, mi ero fidata di lei sperando che mi avrebbe evitato di soffrire ancora perchè già ho sofferto abbastanza.

cercavo la discesa dopo le salite perchè ero convinta di meritarlo.

credevo anche io che la palla fosse tonda e che la terra girasse.

mi sbgaliavo, dunque.

ci sono percorsi che riescono ad essere sempre in un modo, il mio è duro e sarà sempre così.

allora finisco di deprimermi con la musica, ascoltando la canzone che tanto mi ha fatto piangere quando ho rinunciato a tutto ciò che realmente contava per me sicura che sarebbe stata la scelta giusta.

mi sbagliavo anche su questo.

e ritorniamo sempre lì.

forse è il sogno e la speranza riposta in ciò che sarebbe potuto essere e non è stato mai.

quando come oggi la vita mi mette alla prova torno a pensare che questa sia la giusta punizione per non aver creduto in lui, per non aver provato a tirarlo fuori.

egoista come sempre.. ho pensato a me, ai miei stupidissimi progetti e alla mia ancora  più stupida presunzione di riuscire ad ottenere una vita migliore.

ora non mi resta che trattenere la rabbia, arginare la malinconia e ingoiare tutti i bocconi amari mentre immagino di essere ancora lì, su quel balcone stretta alla persona che amavo mentre canticchiava la canzone della luna.

bisogna avere coraggio, io forse pagherò per sempre.

written by chica82 18:06 | commenti (2)

18/12/2006

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ogni volta che comprerò un nuovo materasso mi torneranno in mente quelle righe bluscure scritte sul foglio bianco a quadretti...

'il materasso sarà collaudato al più presto!'

per chi non smette di amare mai la persona che ha amato per prima.

written by chica82 17:44 | commenti

16/12/2006

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me vista da fuori:

avevo da poco chiuso una storia con una ragazza aggressiva che vestiva sempre con gli stivali di pelle e  fumava marlboro rosse. era una bionda con gli occhi di ghiaccio poco tollerante verso coloro che non leggevano kundera. Io non lo leggevo. dopo un camparigin e un negroni ci siamo baciati nei pressi del binario 15.
mezz pra dopolei ha preso il treno, io sono andato in edicola e ho comprato Dylan Dog.
due settimane dopo mi dice che è innamorata dell'amore, ma non di me...

molto carino, ho apprezzato davvero!
x questioni di privacy non ho copiaincollato nè tantomeno linkato.

written by chica82 13:03 | commenti

07/12/2006

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Che cos'è la nostalgia per chi non ha lasciato mai casa sua?
La nostalgia è il pensiero che vola ad altri momenti, in cui c'erano altri sorrisi a renderti felice, in cui altri abbracci sapevano farti sentire sicura.
Non si fugge dalla nostalgia.
La mia è buona, dipinge serenità sul mio volto e solo un velo di malinconia.
Ci sono le risa che, seppur in aprte artificiali, non finiranno mai di far rumre dentro di me impedendomi di rimanere sola; ci sono gli occhi e gli sguardi di quanti con me hanno condiviso il momento migliore  e peggiore allo stesso tempo, il periodo in cui non sai che fai, chi sei e dove vai.
E c'è la noia, quella sensazione che ha scandito tanti nostri giorni e che è stata, in fondo, protagonista di quasi tutte le nostre scelte.
Io penso.
E ricordo.

written by chica82 11:06 | commenti