Diamo una maglietta dell'Inter a quest'uomo esaurite si nasce

esaurite si nasce

IL BLOG DEL CALOR..
pensieri scritti a +30°

31/12/2005

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"Ti avrei sposato..Fossi stato più grande, ti avrei sposato!".

Classe 1987, le parole più belle dell'anno.

Non c'era frase migliore per congedare un anno faticoso.

Grazie frà, hai solo 18 anni ma sei valso 365 giorni piatti.

happy nu year

written by chica82 05:24 | commenti (2)

15/12/2005

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(12 dicembre 2004, re-editing)


Quest’anno ho una propensione all’addobbo ed alle melodie natalizie, mai conosciuta prima. Sarà forse perché non vedo l’ora che l’angusto 2004 volga al termine, sarà forse perché il lungo periodo di grigiore sembra darmi una tregua proprio tra palline e vischio.

Rimangono i problemi fondamentali della mia vita, che probabilmente troveranno soluzione lentamente, nemmeno me ne accorgerò e tutto sarà a posto..spero.

Si dice che crescendo si acquisisca maggior forza, è una questione di razionalizzazione o di parete che diventa più dura a scalfire?

Gli eventi di questi ultimi 365 giorni hanno significato conferme e smentite e la consapevolezza più triste: si è soli, nonostante ci si ostini a creare condizioni che lo nascondano.

E non dico questo con rammarico, solo amarezza.

Immaginando le mie albe future, non posso che pensarle più liete, troppo ispidi sono stati questi 22 anni e mezzo, è una questione statistica.


Ognuno di noi si sente diverso, sovradimensionato.. o è uno stato che appartiene solo a me?

Ho creduto fosse questione di epoca, sentendomi fuori di una realtà inverosimile.


Mi sono vista Mariantonietta per scoprirmi Virginia Wolf.

Da sempre spostata a un angolo, ma disperatamente al centro.

Perché?


Attratta dai James Dean, cercando il Pigmallione.

Un cuore nobile, un curriculum losco.

Una bontà immensa, una cattiveria mostrata.

Insicurezza profonda, immagine di forza e indipendenza.

Schiava del giudizio altrui, controcorrente.

Costantemente in difesa, punta.

Dualismo, unidirezionalità.


Sembrare ciò che non si è senza riuscire ad arginare il non vero. E’ questo il mio dramma senza scampo.


“L’ottimismo è il profumo della vita.”

Io amo le pubblicità, 30 secondi di immaginazione che ho sognato di poter riempire.

Non sono una positiva di indole, ma ho ragione di esserlo ora. Ci sono anime inquiete, non solo nel cinema e nella letteratura.


Conoscere i propri limiti per superarli.

Piacere a tutti è infantile.

Se non dai non hai.

Non fare al prossimo ciò che non vorresti fosse fatto a te.


Perché mai 10 Comandamenti quando 5 frasi fatte offrono il migliore dei modus vivendi?


Ora tra un Jingle Bells e il pensiero che quest’anno c’è una persona in più nella nostra famiglia, la prima dalla nascita di mia sorella minore, che noi, mamma papà e figlie, siamo sopravvissuti ad un’altra catastrofe, mi sento meglio, più leggera.

L’ansia mi lascia più spazi adesso. Sta schiarendo la nebulosa e intravedo le prime sicurezze.


E’ che io non accettavo di essere tremendamente debole, la vivevo come una disfatta, il bisogno dell’altro come senso di colpa, come fallimento mio. Ma non è così. La mia vita non può essere una serie di dimostrazioni di forza, di sfide con me stessa che poi non lasciano altro che un vuoto incolmabile.


Devo darmi pace, me la merito, o comunque non posso andare avanti senza.


Natale 1998, anzi 1999. Un titolo tra mille in libreria, una luce sul mio volto, niente avrebbe espresso meglio ciò che avevo da dire a mia madre. Presi il libro gioiosa e fremente per il momento dello scambio dei regali, tra le risa mie e di un amico che oggi amico non è più, alla cassa mi sentivo come Alice che trova la Chiave per la porticina minuscola.

“Non è colpa dei Genitori” l’abstract recitava più o meno così: “..se i figli si drogano, se sono depressi, se lasciano la scuola, sono violenti, sono dei ladri…”.


Non ho mai trovato un libro intitolato: “Non è colpa tua!” che mi fosse di conforto, così come fu per mia madre il mio dono.


Comincerò col dirmelo da sola.

 

(one year later, i can' t belive i wrote it.. it's so deep!!! wonderful!  i think now i'm not able to produce something true like this.)

written by chica82 13:10 | commenti (1)

03/12/2005

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Dovessi fare un report di questi mesi autunnali appena trascorsi, non saprei dire se va tutto alla grande, o se va tutto a puttane!

Non so nemmeno dove trovi il tempo di scrivere questo post con tutte le cose che ho da fare.

Probabilmente ne ho bisogno.

Cos'è la solitudine? Una condizione che ha particolari requisiti o solo uno stato emotivo? Datemi una definizione operativa. Accettando questa, nel primo caso probabilmente sarebbe opportuno cominciarsi a preoccupare, nel secondo no.

Quando torno qui nel weekend mi sembra  sia il Primo novembre giorno in cui il cimitero è di rigore.

Apparte che io al cimitero non vado, figuriamoci poi se me lo comanda il calendario, quando passo per il corso, per quel bar, per la sala giochi, rivedo immagini ma guardo lapidi.

Una strage.

Tirando le somme di questi anni, più o meno dalla fine della scuola, ho lasciato per strada tutti. Che significa? Che l'io del passato è arrivato nel futuro da solo.

Dicono che non conosco le vie di mezzo, ed è vero. Di qui la tendenza alla visione dicotomica. Ci sei o non ci sei, va bene o va male. Ti voglio bene, ti odio.

Ma se conviene, so essere la prima dei relativisti.

Nei sentimenti, però non conviene.

Dunque eccomi qui. Non ho più un amico, o forse non ho più compagni visto che, amici, non mi pare di averne mai avuti.

Ciò che mi intimorisce è che sto meglio!!!

written by chica82 18:48 | commenti